
Un sentiero che parla al silenzio della notte
Sulla collina di Mombrisone, a Chiusa Pesio, è nato un nuovo percorso turistico-didattico dedicato alla scoperta dei rapaci notturni: il Sentiero dei Gufi. Un progetto fortemente voluto dal Comune, realizzato nell’ambito delle attività dell’Ecomuseo dei Certosini in Valle Pesio, reso possibile grazie al contributo della Fondazione CRC. Un percorso di 1,3 km, con un dislivello di 131 metri, che conduce alla storica Palazzina di Caccia ottocentesca in un contesto di grande valore paesaggistico e culturale. E lungo questo cammino, Sand ha dato forma alla parte più narrativa del progetto: i pannelli didattici.
Raccontare la biodiversità attraverso la segnaletica
Il Sentiero dei Gufi non è solo un tracciato immerso nella natura. È un’esperienza educativa. All’imbocco del percorso, una bacheca informativa accoglie i visitatori. Lungo il sentiero, paline didattiche accompagnano il cammino con schede descrittive dedicate a:
Gufo comune
Gufo reale
Civetta
Allocco
Barbagianni
Specie che abitano questi territori e che spesso restano invisibili, custodite dal buio. Il nostro compito è stato quello di trasformare contenuti scientifici in strumenti accessibili, chiari, resistenti nel tempo e integrati nel paesaggio.

Ogni pannello didattico nasce da un equilibrio delicato:
leggibilità e chiarezza
resistenza agli agenti atmosferici
coerenza paesaggistica
integrazione con il contesto naturale
La scelta dei materiali, la qualità di stampa, la struttura portante, ogni dettaglio è stato pensato per dialogare con il paesaggio della collina di Mombrisone.
La segnaletica come esperienza
Nel nostro lavoro, un pannello didattico non è solo un supporto informativo.
È un punto di sosta.
È uno spazio di osservazione.
È un invito a rallentare.
Le panchine installate lungo il percorso favoriscono la contemplazione, mentre le schede dedicate ai rapaci notturni stimolano curiosità e consapevolezza. Il progetto sarà completato anche con la posa di nidi dedicati ai rapaci, rafforzando ulteriormente il legame tra infrastrutture e biodiversità.













































