Quinta per birdwatching con pedana rialzata

Un progetto pensato per osservare la natura, senza alterarla. Per il parco Agané del Comune di Monte di Malo, in provincia di Vicenza, abbiamo realizzato una quinta da birdwatching con pedana rialzata, progettata per l’osservazione dell’avifauna.
Un intervento che nasce da un’esigenza chiara: offrire un punto di osservazione efficace, accessibile e rispettoso dell’ambiente, senza interventi invasivi sul terreno e con la massima attenzione alla durabilità e alla facilità di installazione.
Una struttura preassemblata, pensata per semplificare
La quinta è stata interamente preassemblata nel nostro laboratorio, verificata in ogni dettaglio e successivamente smontata nei suoi elementi principali per il trasporto.
Ogni componente è stato numerato e accompagnato da disegni di montaggio, così che il cliente potesse rimontare la struttura in modo semplice, rapido e senza difficoltà, direttamente nel sito definitivo di posa.
Molti elementi arrivano già pre-montati, riducendo tempi, complessità e possibilità di errore.
Nelle fasi di spedizione, ad esempio, la pedana era già pronta, smontata solo quanto necessario: un passaggio significativo che racconta il metodo con cui affrontiamo ogni progetto.

Materiali certificati
La struttura è realizzata interamente in pino nordico impregnato in autoclave, di produzione Pircher, con materiali:
- certificati FSC e PEFC, a garanzia della provenienza del legno
- trattati con sali naturali, privi di sostanze chimiche pericolose per la salute e l’ambiente
Dal punto di vista strutturale:
- i pilastri principali più alti sono in legno lamellare, per garantire maggiore stabilità
- gli altri elementi sono in legno massello, per mantenere un linguaggio costruttivo coerente e naturale
Dettagli strutturali e sicurezza nel tempo
Particolare attenzione è stata riservata ai nodi strutturali principali, elementi chiave per la stabilità e la durabilità della quinta.
Oltre al fissaggio con viti strutturali, le connessioni più sollecitate sono state rinforzate con barre filettate in acciaio zincato, garantendo una maggiore tenuta meccanica nel tempo, anche in condizioni ambientali complesse.
Nelle parti a vista sono stati utilizzati dadi ciechi, una scelta che unisce sicurezza, protezione dagli agenti atmosferici ed estetica: nessuna sporgenza, nessun elemento tagliente, ma un risultato pulito, ordinato e coerente con il contesto naturale del parco.
Un dettaglio tecnico che non si nota a prima vista, ma che fa la differenza quando una struttura è pensata per durare, essere utilizzata da tutti e convivere a lungo con l’ambiente che la ospita.


Adattabilità al terreno e posa senza cemento
La pedana è rialzata dal terreno e fondata su pilastrini regolabili, che permettono di adattare la struttura alla conformazione naturale del suolo.
In presenza di avvallamenti o dislivelli:
- i pilastrini possono essere livellati direttamente in loco, semplicemente tagliandoli ognuno in base l’altezza necessaria
La posa avviene tramite:
- 14 staffe pesanti in acciaio zincato (7 per lato)
- senza l’utilizzo di cemento, una scelta fondamentale all’interno di un parco naturale, dove la reversibilità e il rispetto del suolo sono aspetti centrali
Accessibilità e fruizione per tutti
Anche in questo progetto, le altezze delle quinte sono state definite su misura, in base all’utenza che il Comune intende accogliere, cercando di coprire il più ampio range possibile di età.
La struttura è composta da tre moduli, con:
- altezze differenziate per adulti e bambini
- cappucci in acciaio zincato a protezione dei pilastrini
- una rampa di accesso senza gradini, che facilita l’ingresso anche a persone con difficoltà motorie (pur non essendo, in questo caso, una specifica rampa a norma per disabili)

Un modo di progettare che lascia spazio alla natura
Questa quinta da birdwatching racconta il nostro approccio:
progettare strutture che si adattino al luogo, non il contrario.
Ogni scelta – dal preassemblaggio alla posa senza cemento, dai materiali certificati all’accessibilità – nasce dalla volontà di creare architetture leggere, funzionali e rispettose, capaci di accompagnare l’esperienza di chi osserva, senza interferire con chi viene osservato.









































